Ricerca Archivio


Risultati 1 - 64 di 16646
  • 10 Luglio 2015

    Giovani si diventa

    Giovani si diventa è un film sul tempo. Sul tempo come simultaneità e sul tempo come successione di esperienze. Un film sull’orizzontalità e sulla verticalità, e sulla distanza fra queste divergenti impostazioni della vita. Ovviamente, è anche un film sulla giovinezza, sull’età adulta e sulla diversa percezione del tempo vissuta da ogni generazione. Giovani si diventa , forse, è soprattutto un …
  • 10 Luglio 2015

    Romanzi

    Io sono Madame Bovary capovolta: scrivo i romanzi ma non ci credo veramente, a crederci in realtà sono più i Charles Bovary, quelli che hanno un mestiere nella vita reale, che impegnano il loro tempo in attività remunerate. Gli editori, ad esempio, ci credono tantissimo nei romanzi. E ci credono tanto che ci vogliono far su i soldi, che ogni volta che ne scrivi uno e glielo sottoponi ti chiedono, …
  • 11 Luglio 2015

    Edgardo Franzosini. Sul Monte Verità

    Degli amici chiedono ad Apollodoro dei sette discorsi intorno all’amore e alla verità pronunciati a casa del poeta tragico Agatone. Sulla stessa storia Apollodoro è già stato interrogato da Glaucone, stimolato da un tale che l’aveva sentita da Fenice, figlio di Filippo. Sia ad Apollodoro che a Fenice la storia era stata raccontata da un certo Aristodemo, testimone, lui sì, diretto, del convivio …
  • 11 Luglio 2015

    Una scuola per tornare in montagna

    Tra il 2009 e il 2011 si registrano circa 2000 nuovi insediati in tutto l’arco alpino italiano: lo apprendo dalle relazioni tenute al recente Convegno del Politecnico di Torino sul Ritorno in montagna organizzato da Dislivelli e dalla Società dei territorialisti. “Ancora pochi”, “già tanti”: si può commentare come si vuole il dato, sarebbe interessante averne di più attuali. Certo è che il …
  • 12 Luglio 2015

    A piedi

    Ho percorso a piedi la via Gallarate costeggiando l’infinito Cimitero Maggiore che copre un’area di 678.000 metri quadrati, più avanti c’è il sito di Expo 2015 che secondo le fonti di Assolombarda, si estende su un’area di circa un milione di metri quadrati.  Ancora più avanti volgendo leggermente a levante, si trova la casa di reclusione di Bollate; non ho trovato informazioni sull’estensione …
  • 11 Luglio 2015

    La proprietà privata

    Abbiamo preso le mosse da un fatto dell'economia politica, dall'estraniazione dell'operaio e della sua produzione. Abbiamo espresso il concetto di questo fatto: il lavoro estraniato, alienato. Abbiamo analizzato questo concetto e quindi abbiamo analizzato semplicemente un fatto dell'economia politica. Ora, proseguendo, vediamo come il concetto del lavoro estraniato, alienato, debba esprimersi e …
  • 11 Luglio 2015

    Un racconto della strage di Srebrenica

    In questi giorni è mancato un amico, il grande giornalista e scrittore Luca Rastello. Non gli sarà concesso di vedere l'uso politico, ideologico e identitario che verrà fatto in occasione del ventennale della strage di Srebrenica dell'11 luglio 1995, un atto genocidario nel quale persero la vita circa ottomila uomini e ragazzi musulmani per mano delle milizie serbe di Ratko Mladi ć , i “cetnici”. …
  • 12 Luglio 2015

    Qui, lì, là

    Gocciolano come grani di pioggia fitta i nomi e le parole che da una parte all’altra del confine italo-svizzero scandagliano la terra, e scendono per gorghi tra un alto e un basso orografico che le muta; o, sospese nell’etere celeste, si irradiano per l’aria oltrepassando le frontiere, rubate un po’ qui un po’ là alla potenza delle radiazioni radiofoniche – l’RSI della Svizzera italiana –, …
  • 12 Luglio 2015

    La calza e l’idea

    Nella grande Encyclopédie française des sciences, des arts et des métiers , pubblicata nel XVIII secolo, c’è un articolo celebre dove, malgrado l’apparente modestia dell’argomento, prorompe il nuovo spirito del tempo. L’articolo parla della macchina per fare le calze.   Il testo è redatto da Diderot in persona. Da cosa deriva tutto questo interesse? Innanzitutto, ovviamente, dal fatto che la …
  • 13 Luglio 2015

    Caratteristi

    Machiavelli va in taverna e s'ingaglioffa, Flaiano al cinema e ride guardando I pompieri di Viggiù , Umberto Eco sta in casa e si sintonizza su Don Matteo. Anch'io, si parva licet, resto a casa e cerco su youtube gli spezzoni della vecchia commedia all'italiana. Ho la religione di Totò  – in sottordine mi merito Alberto Sordi – ma lo apprezzo di più quando ci sono Peppino, Fabrizi, Nino Taranto, …
  • 1 Luglio 2011

    Albinea / Paesi e città

    Le prime colline degli Appennini, a Sud della pianura padana, sono spesso la meta per le gite fuori porta delle città dell’Emilia. È così per Bologna, Modena, Reggio, Parma, Piacenza. Lì in estate l’afa è un po’ meno opprimente, in primavera e autunno si possono fare passeggiate che riconciliano con l’aria, gli alberi e il corpo. In dieci chilometri, dalla porta Sud di Reggio Emilia si arriva ad …
  • 13 Luglio 2015

    Pisapia, Milano, il vuoto e l’illegalità

    Caro Direttore, non so se hai avuto modo di sfogliare il libro di Gabriele Basilico dedicato a Milano pubblicato in questi giorni ( Milano. Lettera alla mia città , Contrasto). Contiene il racconto della sua città in bianco e nero: strade deserte, capannoni industriali, lampioni, e poi i grandi palazzi del centro e le periferie, il tutto colto con un occhio sironiano. Davvero un libro emozionante …
  • 13 Luglio 2015

    Serio Ludere

    Omar Calabrese ci manca molto. E dico “ci” non per plurale maiestatis ma perché era soprattutto grazie a lui se da diverso tempo sussisteva una comunità di studiosi e amici, colleghi d’università e compagni di strada in cui ci si riconosceva, una sorta di casa comune, ideale e materiale al contempo, che dava a tutti motivazioni e curiosità, complessivo appagamento per quanto si andava facendo e …
  • 13 Luglio 2015

    Free cosa?

    La giornata si apre spesso come una pagina bianca dove tutto può succedere. Quello che all'inizio sembrava proprio il dono desiderato nella vita. Dopo la "crisi" (ma c'e stata mai la NON crisi?) la giornata è un incubo, quanto meno una fatica improba. Puoi mettere mano a quel famoso progetto, puoi fare telefonate, puoi prendere appuntamenti, puoi scrivere mail. Potresti avere risposte, trovare …
  • 14 Luglio 2015

    Eppur si dona

    Chissà se il grande etnologo francese Marcel Mauss, mentre all’inizio degli anni venti si accingeva a scrivere il suo Saggio sul dono , avrebbe mai immaginato che a distanza di un secolo quel suo apparentemente semplice modello teorico del dono sarebbe stato non solo ancora evocato, ma anche applicato all’economia occidentale. Lui, che aveva costruito la sua teoria soprattutto su dati etnografici …
  • 14 Luglio 2015

    Inglese, lingua contro natura

    Dio stramaledica l'inglese! Inteso come lingua, che rende tutto complicato. Non bastava la parola genre ? Secondo l'etimologia online, genre (inglese), deriva da genre (francese), che a sua volta deriva da genus (latino), termine usato per la traduzione di Aristotele: genos (greco). No, l'inglese ha anche la parola gender , che deriva sempre dal francese genre , dal latino genus , dal greco genos …
  • 14 Luglio 2015

    L’invenzione dell’onnivoro

    Qualche tempo fa, con un gruppo di amici, eravamo d’accordo per andare a cena fuori. Ma per favore – mi dicono – in un posto dove si cucini senza glutine. Lo chiede l’amica celiaca, ma anche gli altri del gruppo che si sentono tali pur non essendolo veramente – dove per ‘veramente’ significa che nessun esame medico lo aveva certificato. Che abbia in menu verdure grigliate, domanda a sua volta …
  • 15 Luglio 2015

    Racconti e immagini profonde

    Ancora video in questa penultima puntata dello speciale a cura di Massimo Marino dedicato a Giuliano Scabia per i suoi ottant’anni (l’ultima uscita, con grandi sorprese, il 18 luglio, giorno del compleanno, che sarà seguito dalla prima mondiale, il 19 alle 11 al Mittelfest di Cividale del Friuli, di Viaggio nel teatro vagante. Sei canti dell’infinito andare,  e il 20 alle 17.30 nella Fortezza …
  • 15 Luglio 2015

    Minerva e lo scimmione

    Nel 1917 Ettore Romagnoli, grecista noto all’epoca soprattutto per le sue brillanti traduzioni di Aristofane, poi accademico d’Italia e tra i più attivi fomentatori delle politiche culturali del fascismo, pubblicò Minerva e lo scimmione , nel quale in piena guerra mondiale attaccava la filologia classica tedesca e i suoi seguaci italiani (dei quali il più noto era Girolamo Vitelli) teorizzando …
  • 15 Luglio 2015

    RIeSTATE

    Ristare d’estate, quando la cronaca si fa pigra, la politica si addormenta, dai giornali balena la coscia del ministro, l’infradito del presidente del consiglio. Allora anche l’obbligo dell’aggiornamento molla la presa, nessun romanzo o saggio dell’ultim’ora è autorizzato a gridare vendetta dal comodino. Si può RISTARE, cessare ogni movimento, restare fermi, immobili, lasciando lo spazio in …
  • 1 Luglio 2011

    Democrazia 2.0?

    Stavo leggendo l’ennesimo articolo sul ruolo giocato da Twitter e dalla Rete nelle ultime consultazioni elettorali e referendarie quando, lo dico senza vergogna, mi sono addormentato. Sono letteralmente crollato sopra la tastiera del mio pc mentre scorrevo le parole di un ambiguo cattolico di destra impegnato a sminuire il ruolo del web 2.0, ovviamente dalle colonne del suo blog. Per farla breve, …
  • 17 Luglio 2015

    Di pagina in pagina, attraverso l’Africa

    Qui l'articolo introduttivo della serie:  Why Africa?     Niente più di una lista di libri fa venire voglia di leggere: lo sanno tutti i lettori, gli amanti dei libri perennemente a caccia di nuove piste da seguire, di nuovi luoghi da esplorare, di nuovi scrittori e scrittrici da adorare. Lo sanno bene le appassionate libraie di GRIOT , il piccolo grande angolo di Africa nel cuore di Roma, sempre …
  • 16 Luglio 2015

    Una filosofia della fotografia

    Nel breve saggio Für eine Philosophie der Fotografie (1983) ci sono, in nuce , già tutte le intuizioni che si pongono a fondamento della teoria delle immagini tecniche in seguito sviluppata in Ins Universum der technischen Bilder (1985) .   La macchina fotografica è il primo apparato – ripete spesso Flusser – anche se quest’affermazione va presa con il beneficio di un certo grado di …
  • 16 Luglio 2015

    Inequilibrio: la povertà essenziale del teatro

    Un mattino, mentre leggeva il giornale, lo scrittore Junich’iro Tanizaki venne colpito dalla fotografia di un giovane seduto su una veranda in abiti da samurai. Osservandolo attentamente Tanizaki scoprì che, con impercettibili accorgimenti del corpo e controllando la respirazione, il giovane era riuscito a produrre una forma circolare, morbida, elegante, che partendo dal collo e dalle spalle …
  • 16 Luglio 2015

    Peep-hole con vessillo. Giosetta Fioroni e la Casa tricolore, 1969

    Nuovo appuntamento con la rubrica Bolle di Sapone di Michele Dantini, dedicata all’arte italiana contemporanea (l’indice della rubrica qui ). In scena Giosetta Fioroni e una singolare pittura_installazione.       Esiste una linea “errante, erotica e eretica” che attraversa la storia dell’arte italiana del Novecento, uno strapaese fantastico che irrompe con Licini, da cui ho appena tratto la …
  • 17 Luglio 2015

    Babadook. Bringing Up Baby!

    Giusto per scansare il campo da equivoci: che il Babadook sia l’uomo nero è piuttosto ovvio – del resto anche foneticamente ricorda il Boogeyman della tradizione anglosassone, detto anche Bugaboo, così come il nostrano Babau – che Babadook , però, sia l’ennesimo film sull’uomo nero è tutt’altro che scontato. Perché il film di Jennifer Kent – australiana, all’esordio con il lungometraggio – è un …
  • 17 Luglio 2015

    L'altro Matteo

    Matteo Salvini #ilMilitante (goWare 2015), di Alessandro Franzi e Alessandro Madron ricostruisce meticolosamente la cronistoria dell’altro Matteo, dagli anni della militanza all’epoca della svolta “patriottica” e dell’occupazione incontrastata dell’area di centrodestra. Il risultato di tale analisi è “un umile lavoro di cronisti di strada, non di politologi” (p. 12) che non intende meramente …
  • 25 Luglio 2015

    Luoghi comuni: Padani

    “Quel pidocchio lì, che tra l'altro poi ho pensato non era neanche un pidocchio non era, che infatti mia sorella m'ha detto sarà mica una bacca che la Giovanna ha preso su in bicicletta a Cavezzo. Il fatto è che se lo sapevo che non era un pidocchio neanche stavo lì a ripensare a quel racconto russo pieno di pidocchi e pensavo magari alla Giovanna, un po' m'innamoravo anche. Perché te a volte …
  • 19 Luglio 2015

    Qualcosa di personale sulla lingua

    Babel 2015 (Bellinzona, 17-20 settembre) Le letterature della Svizzera Nel 2015 il festival Babel è svizzero: dieci anni di viaggio attraverso le lingue e le letterature mondiali ci portano sulla soglia di casa e, come dopo ogni viaggio, quella soglia è diversa. Entriamo. C’è una forte tensione tra le lingue, tra lingua e dialetti, tra oralità e scrittura, che sta dando risultati letterari senza …
  • 20 Luglio 2015

    Risposta alla Lettera enciclica Laudato si'

    Con questo articolo di Francesca Rigotti apriamo una discussione sulla recente enciclica papale con interventi di credenti e non credenti, filosofi, teologi e saggisti.     La lettera encliclica in generale non si rivolge soltanto ai membri della Chiesa Cattolica Romana ma a ogni persona che abiti questo pianeta quindi anche a me, che mi sento di conseguenza autorizzata a reagire e a esprimermi, …
  • 4 Luglio 2011

    Palazzo Fortuny. Il museo come opera di opere

    Ogni selezione di esseri umani, da che mondo è mondo, finisce sempre per ricordare il crudele gioco delle sedie musicali che si faceva una volta negli asili italiani e che impartiva sottilmente questo cinico insegnamento: non si applicano mai veri criteri oggettivi nella scelta degli uomini, e così non serve la prontezza di riflessi, non serve lo scatto, ed è sempre chi sgomita di più, alla fine, …
  • 20 Luglio 2015

    Storie che svaniscono. Ontologia di Snapchat

    I nuovi media, social network compresi, per dirla con Jean Baudrillard, compiono continui omicidi del reale, o meglio lo epurano dalle scorie dell'imperfezione, creando una dimensione vuota sotto il loro controllo, riempita con qualsiasi cosa si desideri.   Scrollando le home page di Facebook, Instagram e Twitter, tutti gli utenti vogliono apparire al meglio della loro intelligenza e prestanza …
  • 20 Luglio 2015

    Pedagogia dell'erba

    C’è una “pedagogia dell’erba”, elaborata da Gilles Clément, grande botanico e filosofo dei dinamismi vegetali, insigne giardiniere (questa è la definizione di sé che di gran lunga preferisce), una “pedagogia dell’erba” che mi piacerebbe assecondare. E credo possa intrecciarsi con la cultura-cura che qui si vuole esprimere. Un suo possibile tracciato.   “Le piante viaggiano. Soprattutto le erbe. …
  • 20 Luglio 2015

    The artist worker

    The worker è la breve intensa esperienza di vita di un uomo che nasce a Torre del Greco, un paese in provincia di Napoli alle falde del Vesuvio e vive e lavora a Milano da 7 anni durante il periodo di recessione e crisi del Belpaese. The artist e the worker sono la stessa persona.       L'operaio è un uomo comune di 33 anni, con un nome d'artista e un cognome da operaio. Personalità carismatica, …
  • 18 Luglio 2015

    Immagini nutrienti

    Il testo è tratto dalla dal primo volume della collana IMM, Not Straight. Documento, piega, inganno , a cura di Elio Grazioli e Riccardo Panattoni, Moretti&Vitali editore.     Si dice da ogni parte che viviamo nell’epoca e nella società delle immagini, il che vuol dire non solo che ne siamo immersi ma anche che viviamo della società delle immagini, che ce ne nutriamo, che le immagini sono il …
  • 18 Luglio 2015

    Buon compleanno, Giuliano!

    Oggi, 18 luglio, Giuliano Scabia compie ottant’anni. Una buona parte di questi suoi anni li ha passati a sperimentare e a immaginare con la poesia, con il teatro, con l’azione partecipata, con la narrazione, con il disegno, con la costruzione di fantastici oggetti di cartapesta, in un viaggio incantato nel mistero, giocato non a fare teatro ma a farsi teatro , ad agitare i sogni . Doppiozero dal …
  • 19 Luglio 2015

    Leonardo and friends

    In una serata non ancora troppo arroventata sono in coda davanti a Palazzo Reale in attesa di visitare Leonardo 1452-1519 , la mostra fiore all’occhiello tra quelle organizzate dal Comune di Milano in occasione di EXPO. Dietro di me una panettiera si lamenta con l'amica che, dopo essersi finalmente fidanzata, ora convive con un precisetto che la comanda fin nelle piccole cose e rimpiange l’antica …
  • 18 Luglio 2015

    L'ideologia

    Il fatto è dunque il seguente: individui determinati che svolgono un'attività produttiva secondo un modo determinato entrano in questi determinati rapporti sociali e politici. In ogni singolo caso l'osservazione empirica deve mostrare empiricamente e senza alcuna mistificazione e speculazione il legame fra l'organizzazione sociale e politica e la produzione. L'organizzazione sociale e lo Stato …
  • 18 Luglio 2015

    Abbi cultura di te. Grazie

    Cari lettori, poche settimane fa, abbiamo iniziato un’avventura inedita per noi, una campagna di crowdfunding, una raccolta fondi dal basso, perché ci siamo resi conto dell’importanza di rinnovare i nostri strumenti di comunicazione, di ampliare i nostri social, di conoscere le vostre opinioni.   Questo mese e mezzo è stato per noi un periodo faticoso, ma al tempo stesso eccitante perché abbiamo …
  • 19 Luglio 2015

    Puer senilis, senex puerilis

    ETÀ. Perdita del sentimento di età: in quanto innamorato, il soggetto non si assegna nessuna età: non è né giovane né vecchio.   1. CLASSIFICAZIONE Infans , puer , adulescens , senior , senex : ogni società divide il tempo del soggetto umano: essa crea le età, le classifica, le denomina e incorpora questa struttura per il suo funzionamento per via di riti iniziatici, di servizio militare o di …
  • 21 Luglio 2015

    June Leaf: la tenerezza del metallo

    Scultrice di sentimenti e stati d’animo, narratrice di affetti con perizia da ingegnere meccanico, pittrice e disegnatrice delle emozioni profonde che percorrono la superficie della pelle eludendo la durezza del cuore. Il suo nome? June Leaf.   June Leaf, Donna che disegna l’uomo, 2014   Se gli appellativi potessero essere tradotti, nella nostra lingua si chiamerebbe ‘foglia di giugno’. E delle …
  • 2 Luglio 2011

    Il sabato del villaggio / Manovra economica

    Mai come in questi giorni, l’Italia sembra proiettata verso il futuro. Il ministro dell’economia ha presentato in consiglio dei ministri la manovra economica per stabilizzare il debito e rilanciare l’economia. Una manovra doppia quindi, che stabilizza e rilancia, ma soprattutto che punta tutto sul futuro, rimandando al 2013 i provvedimenti più impegnativi. Se la paura per il futuro prima lo …
  • 21 Luglio 2015

    Intervista a Richard Sennett

    Richard Sennett ha ricevuto quest'anno il Premio Hemingway, giunto alla trentunesima edizione, per la sezione “Avventura del Pensiero” a Lignano Sabbiadoro. È un uomo molto gentile e riservato, questo sociologo settantaduenne caratterizzato da una schiera di ammiratori che in tutto il mondo attendono ogni volta con ansia che esca un suo nuovo libro. Forse perché centellina i suoi volumi, visto …
  • 21 Luglio 2015

    Solaris

    Svariati sono i punti in comune fra Stato di minorità di Daniele Giglioli e I destini generali di Guido Mazzoni, due tra i primi titoli della nuova collana di Laterza « Solaris »: denominazione – sia detto per inciso – assai impegnativa, che attraverso l’omaggio a Stanisław Lem (più che a Tarkovskij o a Soderbergh) si pone nella prospettiva di interrogarsi su un pianeta misterioso e …
  • 4 Agosto 2015

    I documenti di Alejandro Zambra

    “A volte la vita”, afferma Julio Ramón Ribeyro (1929-1994), “si compiace di offrirci compendi allegorici della realtà o, meglio, citazioni magnificamente scelte dal grande testo della storia che viviamo” ( Scritti apolidi , La Nuova Frontiera, trad. a cura di Gina Maneri, p. 25). Qualche riga prima, in un altro dei frammenti contenuti in questo zibaldone che, per la sua unitarietà, pare un …
  • 5 Agosto 2015

    Le icone di Hiroshima

    Sono passati settant'anni. L’atomica non finisce mai di incombere su di noi. Per questo ricordare la prima volta in cui è stata usata su obiettivi civili, a Hiroshima, e poi la seconda, a Nagasaki, non è un dovere di memoria e di pietà puro e semplice ancorché necessario: è una meditazione obbligatoria sul presente e su un sempre possibile futuro prossimo, sull’infinita capacità di male delle …
  • 4 Agosto 2015

    Sognando l’atomo

    Sono passati settant'anni. L’atomica non finisce mai di incombere su di noi. Per questo ricordare la prima volta in cui è stata usata su obiettivi civili, a Hiroshima, e poi la seconda, a Nagasaki, non è un dovere di memoria e di pietà puro e semplice ancorché necessario: è una meditazione obbligatoria sul presente e su un sempre possibile futuro prossimo, sull’infinita capacità di male delle …
  • 12 Agosto 2015

    Ri-letture e neo-letture

    Superata la soglia dei sessanta, non potendo più pensare il “mio” tempo come indeterminato, è giunta l’ora di dividerlo salomonicamente tra ri-letture e neo-letture, tra ansia di novità (che persiste) e bisogno di pagine consolidate, patrimonio – da anni – di orecchie, cuore e memoria. Sempre più mi accorgo che rilettura è in verità lettura al quadrato: leggere un libro che rimanda agli incontri …
  • 26 Agosto 2015

    Verranno con me

    L’estate, mi sono sempre chiesta, è il tempo dei recuperi dei classici (quei libri che non hanno mai finito di dire eccetera) o degli aggiornamenti (specie sul midcult, che chi ne ha tempo e voglia, durante l’anno). Quando le vacanze duravano due mesi se non tre, quando cioè tra l’una e l’altra si distendeva un anno di scuola ovvero di studio ad ampio spettro dal sistema solare alla perifrastica …
  • 5 Agosto 2015

    Qui tutto ok

    A inizio estate, sempre che esista un inizio (perché ci si accorge sempre tardi dell'estate), a Carbé pare che si apra uno spazio infinito di possibilità e che il tempo possa allargarsi e modellarsi avvicinandosi alla sua rappresentazione mentale di ciò che è vita, e ciò che è vita per lei è sostanzialmente svegliarsi e mangiare dello yogurt bianco e chiudere la giornata in infradito, …
  • 22 Luglio 2015

    L’Egitto come laboratorio della Jihad

    Il recente attentato al consolato italiano in Egitto offre lo spunto per una possibile genealogia del jihadismo radicale che parte proprio dal paese delle piramidi. La piccola biblioteca che ci può aiutare, in un panorama ricco di testi sul fenomeno jihadista, si compone di due volumi che affrontano il fenomeno, il primo è il fondamentale Il Profeta e il Faraone di Jilles Kepel (Laterza 2006; il …
  • 22 Luglio 2015

    Oggettività

    Il senso dell’avanguardia ha spesso escluso quelle forme d’arte che nel ’900 sono tornate alla rappresentazione diretta della realtà. A partire dagli Anni ’80, a partire dalla storica esposizione Realismes al Centre Pompidou orchestrata da Jean Clair, tornano però gli appuntamenti di riflessione su questa tradizione alternativa, ricchissima e polimorfa. Utile è quindi la ricognizione proposta …
  • 3 Luglio 2011

    La Milano-Sanremo: oltre la diade unità/disunità?

    Cosa può dire, circa la questione unità/disunità d’Italia, una corsa ciclistica come la Milano-Sanremo? Forse poco, forse nulla. Del resto, nessuno sa che cos’è l’Italia: possiamo solo de-scriverla, mostrarne il funzionamento e le antropologie, le geo grafie o le topo grafie . La Milano-Sanremo può essere, credo, una forma di discorso sull’Italia, a metà strada fra l’indiretto simbolico di una …
  • 23 Luglio 2015

    Meret Oppenheim. Afferrare la vita per la coda

    Di frequente viene presentata, ad ogni corso d'arte contemporanea che voglia soffermarsi sulla fotografia surrealista, la celebre immagine Erotique Voilée (1933), di Man Ray: un corpo sottile, la mano sporca di inchiostro sulla fronte, poggiato contro un torchio di lavoro la cui manopola si erge sul pube della figura dal sesso ambiguo come un enorme fallo scuro, a offrire una fittizia sessualità …
  • 22 Agosto 2015

    Ciao (tutto a posto?)

    Ciao... il saluto abituale degli italiani sembra ormai aver trovato soggiorno oltre i confini nazionali, almeno da quando in diversi altri paesi è diventato espressione comune. Niente di strano... in un mondo globalizzato, è una patente di internazionalità divisa ad esempio con bye o con hola . Se non fosse che a differenza dell'inglese o dello spagnolo l'italiano gode di una diffusione molto più …
  • 28 Luglio 2015

    Digitalizzare il vivente

    Guido Ucelli, fondatore a Milano del Museo nazionale della scienza e della tecnologia, era un ingegnere immerso nel proprio secolo. Conclusi gli studi politecnici, impiegatosi nel 1909 per l'impresa meccanica Riva, lottò per portare in Italia la cultura scientifico-tecnica appresa durante i viaggi europei. Ucelli conobbe e frequentò Guglielmo Marconi mentre la crisi del 1929 tracimava nel vecchio …
  • 11 Agosto 2015

    José Revueltas. Le scimmie

    Nel 1791, Jeremy Bentham immagina e progetta il panopticon, versatile struttura disciplinare di correzione a visibilità totale in cui alloggiare i reprobi, i corrigendi o gli agitati lungo il perimetro di un cerchio fatto di celle soggette al vigile sguardo di un gabbiotto posto invece al centro del cerchio stesso, là dove un’occulta e forse illusoria sentinella, per mandato del potere anonimo e …
  • 6 Agosto 2015

    Olivo Barbieri. Ersatz Lights

    Stiamo assistendo a un momento di notevole attenzione nei confronti dell’opera di Olivo Barbieri. Innanzitutto, da fine maggio scorso, il MAXXI di Roma ha intrapreso un percorso lungo sei mesi (dal 29 maggio al 15 novembre 2015) e oltre trent’anni, intitolato appunto Olivo Barbieri. Immagini 1978 - 2014 . Il viaggio retrospettivo è curato da Francesca Fabiani e si alimenta di oltre 100 opere, …
  • 7 Agosto 2015

    I Cinema a luce solida di Fabio Mauri

    Mana e Industrial design   Tra luglio e settembre 1968 Fabio Mauri espone al Mana Art Market di Roma i Cinema – multipli a luce solida . La galleria, fondata nel febbraio 1968 da Nancy Marotta, era anche un centro di produzione di multipli, quasi dei prototipi considerato il numero limitato in cui erano realizzati. L’artista e compagno Gino Marotta ne ha ricordato retrospettivamente i …
  • 8 Agosto 2015

    Giani Stuparich. Memoria bellica

    “3 giugno. Stazione del Campo di Marte. Albeggia. Le colline in vasto cerchio verde e azzurro stanno dentro un cielo purissimo. Dai vagoni tanfosi saltan giù soldati sbattuti e sudici”. Giani Stuparich (1891-1961), triestino, suddito disertore dell’Impero Austro-Ungarico, volontario nell’esercito italiano, andando al fronte, passa da Firenze, città in cui ha studiato e fatto le prime prove di …
  • 24 Luglio 2015

    doppiozero goes international

    doppiozero è nato nel febbraio 2011 per dare voce a un’intelligenza collettiva che ha spesso scarsa visibilità e opportunità di confronto e a cui la cultura e i media mainstream restano sostanzialmente indifferenti.   Un’altra Italia, che parla una lingua diversa dalle retoriche ufficiali e non condivide l’umore pessimistico che ha condizionato molta parte del discorso pubblico italiano di questi …
  • 24 Luglio 2015

    Marca

    Una marca si caratterizza di solito per la sua capacità di combinare in maniera coerente degli elementi estremamente differenti : immagini, video, loghi, slogan , design, packaging, eventi, luoghi , ecc . Il su o scopo è attribuire a se stessa o a un particolare prodotto o servizio una specifica identità. Pertanto, possiede delle dimensioni di tipo materiale , come ad esempio i punti vendita, ma …
  • 3 Luglio 2011

    I raiders autorizzati del mare

    Oltre alla separazione incerta tra pirateria e pacifico commercio di uno statuto ambiguo per eccellenza, segnalato anche dal duplice nome non del tutto sovrapponibile nel significato, vive il pirata/corsaro. Nella prima accezione si tratta di predoni che, pur utilizzando navi e muovendosi sul mare per i loro assalti ai vascelli commerciali o alle città portuali, sono di fatto equiparabili ai …
  • 24 Luglio 2015

    Un profugo nella stazione di Milano

    Il silenzio dorme con le ginocchia in bocca. Daniel Fajnachen si risveglia con la mano spiaccicata sulla palpebra e la lingua attaccata sotto la volta asciutta del palato. Nella carrozza non vola una mosca e un caldo appiccicaticcio appanna i vetri. Fuori piove, copiosamente. Il treno sta viaggiando a bassa velocità, sporco e puzzolente. Fajnachen afferra dal sedile di fianco un giornale …