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Risultati 1 - 64 di 16646
  • 16 Giugno 2015

    Louisiana. Un film politico

    Louisiana - The Other Side di Roberto Minervini ha prodotto una profonda spaccatura tra i tanti che ne hanno scritto e ancora ne scrivono, dopo la presentazione del film al Un Certain Regard di Cannes e la successiva uscita nelle sale italiane. C’è chi lo ha definito uno scioccante film di fiction travestito da documentario e chi ne ha invece colto l’ardita formula documentaria, inevitabilmente …
  • 16 Giugno 2015

    Pagare poco, pagare tutti: una ricetta contro i prezzi dei libri di testo

    Incontro Brad Wheeler, un sabato mattina di marzo, nel suo ufficio di Bloomington: la sua somiglianza con Kevin Spacey, come avevo avuto modo di scoprire gogglandolo, è incredibile (al riguardo le battute si sprecano, mi confessa). Ma non sono qui per parlare di House of Cards : ho letto per la prima volta il suo nome in Words Onscreen di Naomi Baron (che ho recensito per Doppiozero ) a proposito …
  • 17 Giugno 2015

    Sulle scritture dei makers

    C’è un passo degli Scritti sull’arte in cui Paul Valery preannuncia un’epoca della illimitata distribuzione a domicilio di immagini e di suoni: come l’acqua il gas o la corrente elettrica, dice, in virtù di un’erogazione capillare dei flussi (e della tecnica di riproduzione), essi saranno disponibili a manifestarsi al comando di un piccolo gesto, e poi sveltamente ci lasceranno. Si fa quasi …
  • 27 Giugno 2011

    Vincenzo da Filicaia / Sonetto LXXXVII

    Chi volesse prendersi la briga di scorrere i volumi delle Rime degli arcadi , scoprirebbe che i poemi patriottici vergati da quella schiera di augusti classicisti sono una vera pletora. Nel novero degli arcadi civili spicca il nome di Polibio Emonio, alias Vincenzo da Filicaia, per la serie di sei sonetti e due canzoni che il poeta dedicò all’Italia (ma di Filicaia, anche e soprattutto in questa …
  • 18 Giugno 2015

    Alcune sfumature dell’India-Fabindia

    Alla festa di compleanno del mio amico Hari al Park Hyatt di Chennai ci saranno almeno una trentina di persine. Una stangona del Quebec che si spaccia per francese canta delle cover anni ’80. Un buffet di spiedini gira tra i tavoli e fuori, tra le piscine del cortile e una grande statua di Ganesh, si fuma, si beve e si chiacchiera.   È qui che scopro una via di mezzo tra l’India moralizzatrice …
  • 18 Giugno 2015

    Gabriele Basilico, Iran 1970

    Una Fiat 124 fornita dal padre, taniche per acqua e benzina, due ruote di scorta, olio in abbondanza, attrezzi per riparazioni di fortuna; poi una tenda canadese a due posti, due letti da campo, due materassini gonfiabili, un fornello, tutti oggetti comprati alla Fiera di Senigallia. Così nell’estate del 1970 Gabriele Basilico e Giovanna Calvenzi partono da Caorle, sulla costa adriatica dove i …
  • 17 Giugno 2015

    Intervista a Marco Tarchi

    Si parla tanto di populismo ma poche volte ci si sofferma sull’esigenza di un approfondimento rigoroso del concetto e del fenomeno. Eppure l’Italia, specie se vista dall’estero, è un caso di studio molto interessante per chi voglia saperne di più su questo problema. Ho pensato perciò che fosse utile fare una sorta di inchiesta intervistando chi invece da anni studia questa realtà. L’occasione per …
  • 17 Giugno 2015

    Il tempo degli assassini

    Continua lo speciale dedicato agli ottanta anni di Giuliano Scabia, uno dei padri fondatori del nuovo teatro italiano, maestro profondo e appartato di varie generazioni, artista sperimentatore, poeta, drammaturgo, regista, attore, costruttore di fantastici oggetti di cartapesta, pittore dal tratto leggero e sognante, narratore, pellegrino dell’immaginazione, tessitore di relazioni, incantatore. …
  • 18 Giugno 2015

    Sacchi d'argento buttati sugli scogli

    La figura dei migranti abbandonati. Una delle immagini, direbbero alcuni – e ci pare perlomeno banale, vista la situazione – in quanto “figura emblematica” o “simbolica” dei poveri, migranti, arrivati dal corno d’Africa. Certo ci tocca, ci impressiona. Ma al tempo stesso sembra svolgere un ruolo tipico delle immagini dei media attuali: sono immagini dense, in senso tecnico; in grado cioè di …
  • 17 Giugno 2015

    Se gli esami di maturità cadono su Calvino

    Felice scelta, quella di proporre all’esame di maturità un brano di Italo Calvino. E significativa l’opzione per il suo romanzo d’esordio, quel Sentiero dei nidi di ragno che nel 1947 lo impone come uno dei giovani scrittori più dotati e promettenti: un romanzo di guerra, che cade bene nel settantesimo anniversario della Liberazione (a tacere del centenario della Grande Guerra, caduto lo scorso …
  • 18 Giugno 2015

    Gesù e Buscaglione showmen alle Colline Torinesi

    Torino è una città bellissima. Negli ultimi anni la sua fisionomia è cambiata non poco, con il declino della Fiat e dell’assetto tipicamente industriale che dava alla città e con le Olimpiadi invernali di qualche stagione fa che a Torino hanno lasciato una nuova metro e un centro ripulito e luminoso, dall’aspetto signorile e un po’ francese. Oggi c’è anche una nuova stazione dalle architetture …
  • 19 Giugno 2015

    Girlhood. Identità e conflitti nel cinema di Céline Sciamma

    “Je fais ce que je veux!”: Marieme e le sue amiche, adolescenti di colore delle banlieue parigine, se lo ripetono a vicenda come un mantra. Ma Marieme non sa cosa vuole: i sogni sono un lusso che solo pochi (forse) possono ancora permettersi. Sa solo quello che non vuole. Non vuole fare la donna di servizio come sua madre, non vuole andare alla scuola professionale, non vuole tornare a casa dal …
  • 19 Giugno 2015

    "Why Africa?" La non-risposta di “SAVVY Contemporary”

    Questo mese abbiamo chiesto al nostro amico Bonaventure Soh Bejeng Ndikung di affrontare la domanda “Why Africa?”. Curatore, biotecnologo e appassionato di musica, Bonaventure è il fondatore e direttore di Savvy Contemporary Berlin , uno spazio indipendente dedicato ai discorsi sull’arte tra “l’Occidente” e “il non Occidente”, che ha lanciato una campagna di crowdfunding a sostegno delle sue …
  • 19 Giugno 2015

    "Why Africa?" A SAVVY Contemporary non-response

    This month we asked our friend Bonaventure Soh Bejeng Ndikung to engage with the question “Why Africa?”.  A curator, a biotechnologist and a music aficionado, Bonaventure is the founder and director of SAVVY Contemporary in Berlin, an independent space for the discourse on art between the 'West' and the 'Non-West' which is currently running a crowdfunding campaign to support its upcoming …
  • 28 Giugno 2011

    Calma

    Sul leggio della mia scrivania tengo una cartolina con la scritta Be Calm . Lo sfondo avorio accoglie un ovale dove il rosso sfuma, ma sul rosso delle lettere non ci sono dubbi: l’acquaforte di Louise Bourgeois in formato tascabile conserva la dimensione di tutta la sua opera che provoca e ripara. Mi pacifica, perché è proprio questa l’esortazione che mi sento rivolgere più volte al giorno. Ti si …
  • 19 Giugno 2015

    Insegnare: un mestiere creativo e artigianale

    Anticipiamo un estratto del libro di Marco Rossi-Doria con Giulia Tosoni, Insegnare. Intervista sulla scuola che ci meritiamo (Edizioni Gruppo Abele, Torino 2015), frutto di un intervista svolta nel 2014.   Tu sei considerato un esperto di temi educativi e, in particolare, di educazione nei contesti difficili, quelli di massima esclusione sociale. Inoltre sei stato formatore, consulente su queste …
  • 20 Giugno 2015

    Ideologia biblica del lavoro

    Lavorerai col sudore della tua fronte! Fu la maledizione che Jehova scagliò ad Adamo. E così, come maledizione, Adam Smith considera il lavoro. Il «riposo» figura come lo stato adeguato, che si identifica con la «libertà» e la «felicità». Il pensiero che l’individuo «nel suo normale stato di salute, attività, abilità e destrezza» abbia anche bisogno di una normale posizione di lavoro, e di …
  • 20 Giugno 2015

    I racconti di Felisberto Hernández

    Fino a pochi anni fa, in Italia, dell’uruguaiano Felisberto Hernández (1902-1964) avevamo letto soltanto la raccolta di racconti Nessuno accendeva le lampade , tradotta per Einaudi nel 1974 da Umberto Bonetti e rapidamente scomparsa dagli scaffali delle librerie. Dopo un lungo periodo in cui l’autore è stato relegato all’angustia delle attenzioni specialistiche degli amanti inveterati delle …
  • 20 Giugno 2015

    Giulio Milani. La terra bianca

    Ha tutto inizio a milletrecento metri di quota, nel corso di una inattesa tormenta di neve, quando si tiene un incontro organizzato dall'Archivio Germinal sul tema del Terzo valico e del Tav . Sono gli anarchici a organizzarsi sull'emergenza cave. Con le prime piogge, nelle città gemelle di Massa e Carrara si era manifestato il fenomeno dei fiumi bianchi, conseguenza dello sversamento della …
  • 21 Giugno 2015

    Dal gioiello al bijou

    Per molto tempo, secoli o forse millenni, il gioiello è stato essenzialmente una sostanza minerale: diamante o metallo, pietra prezioso od oro, esso veniva sempre dalle profondità della terra, da quel cuore a un tempo oscuro e rovente di cui conosciamo soltanto i prodotti induriti e raffreddati. In breve, proprio per la sua origine, il gioiello era un oggetto infernale, proveniente, attraverso …
  • 21 Giugno 2015

    Animali domestici e squali equilibristi

    Animali domestici (Adelphi 2015) di Letizia Muratori e L’equilibrio degli squali (Einaudi 2008) di Caterina Bonvicini sono due romanzi le cui autrici appartengono a una precisa generazione, quella delle nate negli anni Settanta e, almeno dal punto di vista anagrafico, inevitabilmente figlie di un periodo storico cruciale cui entrambe le trame di questi libri fanno riferimento in modo indiretto.   …
  • 21 Giugno 2015

    Mia madre e l'Expo

    Mentre scrivo un elicottero mi sorvola la testa. A poche centinaia di metri da me cerca di riposare Michelle Obama con le due figliole. È lei la prima rocksta r ad arrivare in città per EXPO. In queste settimane sono passati Putin, con la sua auto blindata, insieme a Renzi e con il quale ha bevuto una kvas , David Cameron, il presidente dell’Irlanda, un poeta che pare abbia fatto un bellissimo …
  • 22 Giugno 2015

    Strappi

    «Nel corso della mia vita ho fatto in tempo ad assistere a tre fatti socialmente importanti: la decadenza della “villeggiatura”, un significativo calo nel consumo del vino e nello smercio di quel prodotto letterario che nei tempi moderni s'è chiamato romanzo». Era il 1949 quando Montale diagnosticava al mondo occidentale la patologia della fretta, indovinando, dalle sue prime avvisaglie, il …
  • 28 Giugno 2011

    Gianni Celati. Conversazioni del vento volatore

    Dalle coste romagnole devastate da una mareggiata si vola all’Africa misteriosa dei romanzi di Conrad e da lì in un campus universitario americano degli anni Settanta, poi al British Museum, fra gli scaffali di una biblioteca, e poi nell’oriente favoloso dei novellatori, fino ad arrivare a gran velocità in un pianeta abitato dagli alieni, e sempre, sullo sfondo, il deserto come vuoto fondativo di …
  • 22 Giugno 2015

    L’arraffalibri, il pirata e l’editore

    L’arraffalibri, il pirata e l’editore stanno seduti allo stesso tavolo, e brindano alla salute. Non è l’incipit di una barzelletta per addetti ai lavori, ma una possibile descrizione figurata di certe dinamiche complesse dell’economia immateriale del libro, che la retorica legalista del discorso ufficiale sulla condivisione di contenuti digitali tra pari tende a occultare. Presto, però, la strana …
  • 22 Giugno 2015

    Freelance ieri, oggi e domani

    Non sono una freelance , ma ne conosco moltissimi. Uno di questi freelance che conosco è mio padre. Lo è ininterrottamente dal 1978, anno in cui ha lasciato un impiego a sua detta “da suicidio” in un’assicurazione e ha iniziato a esercitare come avvocato. Mio padre ed io viviamo in città diverse, quindi gli ho fatto un’intervista telefonica.   “Ciao, amore, come stai?” “Ciao, babbo. Sto bene, ma …
  • 23 Giugno 2015

    Sull’insopportabile inconsistenza del delirio anti-gender

    La retorica polemica dispiegata nei confronti della cosiddetta “ideologia del gender”, così definita non dai “soliti raccomandati di famiglia e di sezione di partito”, come insinua Franco La Cecla nel suo articolo Gender studies. Evidentemente noi italiani . Dall'immaginazione al politichese , ma da quei gruppi appartenenti all’ala dell’integralismo cattolico che di questa battaglia hanno fatto …
  • 23 Giugno 2015

    Piazza Tahrir, la rivoluzione violata

    Un’ora dopo l’esplosione, il Saila, la ring road che separa e unisce allo stesso tempo la Old Medina di Sanaa al resto della città, era un campo arato e silenzioso. Niente traffico, code di auto e taxi, bus pubblici, carretti trainati da asini, strombazzare di clacson e scappamenti di moto truccate. Solo gente attonita, uomini per lo più, nemmeno bambini, che si guardavano da una parte all’altra …
  • 23 Giugno 2015

    Gli spazi della politica

    Viceversa è una nuova rivista di architettura online. Diretta da Valerio Paolo Mosco, ha appena pubblicato il primo numero dedicato a “Gli spazi della politica”, curato da Giovanni La Varra. La rivista uscirà con periodicità bimestrale, il secondo numero, dedicato al cantiere e curato da Pietro Valle, uscirà a fine maggio 2015. Viceversa #1 si trova su 011+  o su ISSUU .   Del primo numero …
  • 24 Giugno 2015

    The Witcher 3. Hic sunt dracones

    Un libro del 2010, La mappa perduta di Toby Lester, rievoca la storia della prima carta geografica in cui compare il nome “America”. La mappa , stampata nel 1507 presso il monastero di Saint-Dié-des-Vosges in Lorena, è opera dei cartografi tedeschi Martin Waldseemüller e Matthias Ringmann ed è considerata il primo atlante dell’era moderna in cui è indicata la presenza di un continente inesplorato …
  • 24 Giugno 2015

    I quattro lati della scrittura di Giuliano Scabia

    Continua lo speciale a cura di Massimo Marino dedicato agli ottanta anni di Giuliano Scabia, uno dei padri fondatori del nuovo teatro italiano, maestro profondo e appartato di varie generazioni, artista sperimentatore, poeta, drammaturgo, regista, attore, costruttore di fantastici oggetti di cartapesta, pittore dal tratto leggero e sognante, narratore, pellegrino dell’immaginazione, tessitore di …
  • 24 Giugno 2015

    Essere al suicidio, perché far disperare paga

    «Quella gente, invece di darti una mano, ti dà la sifilide. Non è vero, Boïeldieu?», chiede il proletario Maréchal. «Ah sì: una volta era un privilegio, ma ora si perde. Come gli altri. Tutto si democratizza: così il cancro, o la gotta, non sono malattie da operai. Ma il popolo ci arriverà, ve l’assicuro», risponde de Boïeldieu. Profezia puntualmente avveratasi ( La grande illusione di Jean …
  • 28 Giugno 2011

    Art Basel 42 (e dintorni)

    Come raccontare una fiera? La domanda torna frequentemente nei giorni di Art Basel. Gli analisti del mercato dell’arte incalzano con domande sull’andamento delle vendite e si sforzano di prevedere l’ascesa meteorica delle quotazioni di giovani stelle come Fujiwara o Kassay. Ma questo non è il mio punto di vista. Come evitare un’arida lista di nomi? Non pochi, tra quanti attendono indicazioni di …
  • 25 Giugno 2015

    Siete tutti invitati!

    In occasione della nostra campagna di crowdfunding #abbiculturadite abbiamo organizzato una serata di incontro e di festa durante la quale presenteremo il primo pezzo di doppiozero su carta: un Almanacco di 48 pagine formato tabloid, con una piccola selezione degli articoli che il nostro sito ha pubblicato, da quando è nato fino ad oggi.   Alla serata parteciperà anche Giuliano Scabia, che …
  • 25 Giugno 2015

    Altri profughi

    “A Montecatini ai bambini quando non ubbidivano o facevano i capricci gli dicevano: stai zitto sennò ti faccio mangiare da un profugo!”  “È doloroso che in questi momenti i profughi siano trattati come accattoni infliggendo loro l'umiliazione di rimanere pigiati per ore e ore davanti ad un ufficio per avere risposte simili”. “In questo paese per noi tutto manca, il medico poco se ne cura dei …
  • 25 Giugno 2015

    Ali, trafficante di uomini

    Incontro Ali sulla banchina del porto di una cittadina costiera turca. L’uomo ha una grossa cicatrice sul lato destro del petto. La carne cicatrizzata sembra una massa di mastice secco, come quando la colla in eccesso fuoriesce e si secca formando delle concrezioni lattiginose. “Non mi fa più male ”, mi dice Ali, “è passato molto tempo, cinque anni circa” . Tutto è successo il giorno in cui era …
  • 25 Giugno 2015

    I teatri del sacro

    “O lo fai o non ce la fai”. Un affronto di luce e oscurità nel bianco lattiginoso del palcoscenico. Uomini e donne in stracci e disperazione cercano di costruire socialità dalla sporcizia del gesto. Poveri saltimbanchi, equilibristi animaleschi su un filo che non c’è, i pantaloni slabbrati della tuta Champion tirati su, a mostrare le gambe e i piedi nudi, perché la conversione è regola di …
  • 26 Giugno 2015

    Eco e gli imbecilli

    L’occasione era solenne: la quarantesima laurea honoris causa, giusto in Comunicazione e cultura dei media, parte della grande famiglia di Scienze della Comunicazione, il corso di studi che lui stesso, a suo tempo, aveva contribuito a istituire. Lo scenario, se si vuole, è ancora più emblematico: l’Università di Torino che, ben 61 anni orsono, lo aveva fatto dottore, segnando l’esordio della sua …
  • 26 Giugno 2015

    La matita di Tullio Pericoli

    Che cos’è una matita? Un tracciante, alla pari di carboncini e gessi: strumenti friabili che strofinandosi su una superficie si granulano lasciando una traccia composta della loro medesima materia. Ma è anche un oggetto essenziale per la civilizzazione umana, oggetto umile, che passa spesso inosservato, salvo quando se ne ha bisogno: per disegnare, scrivere, sottolineare.     Sebbene il digitale …
  • 26 Giugno 2015

    Leviathan. L'invisibile abisso del politico

    «Ogni cosa è un segno». Questa breve sentenza, che certamente in certi ambienti di cultura “umanistica” è ormai, se non condivisa, molto nota, lascia invero al senso comune (e al senso comune di chiunque, financo del soggetto che la sostiene nei suoi momenti “impegnati”) un sapore di astrattezza e di confusione. «Come sarebbe, risponde l’uomo della strada, una cosa è una cosa – poi ci sono delle …
  • 27 Giugno 2015

    Cassio Parmense

    Cassio Parmense, chi era costui? La domanda è più che legittima, dato che, tra gli autori della letteratura romana antica, il nome appena fatto non è certo dei più noti. Anzi, egli è per l'appunto un carneade, un perfetto sconosciuto.   Eppure, eppure, qualcuno, frugando tra i suoi ricordi liceali, forse vedrà pian piano riemergere questa figura dai contorni evanescenti. È infatti citata da …
  • 27 Giugno 2015

    Donne inadeguate

    Dietro la storia de Le piene di grazia (Rizzoli 2015) sembra di cogliere gli echi delle molte donne vittime di violenza. È un grido forte, ma composto. Il silenzio delle pinete e il frinire delle cicale nascondono un terribile segreto, ma il suono dei lamenti risulta ovattato dalla bellezza del paesaggio, da una piccola comunità apparentemente integra e inoffensiva. Ritornano in mente i lucenti …
  • 29 Giugno 2011

    Russi / Paesi e città

    Il paese: Russi, provincia di Ravenna. Pianura perfetta, in certi giorni vedi un albero a cinque chilometri. Un paese che quarant’anni fa era pieno di contadini, biciclette, trattori, capannoni. A quindici chilometri, o giù di lì, c’è tutto: Ravenna, Faenza, Lugo, Forlì. Un’ora di treno e arrivi a Bologna. Poi una villa romana, che sono solo pavimenti di mosaico e ci resti male, un palazzotto del …
  • 27 Giugno 2015

    L’imitatio Christi dell’oro

    Consideriamo ora per un momento la merce in riposo oro, la quale è denaro, nel suo rapporto con le altre merci. Tutte le merci rappresentano nei loro prezzi una determinata somma d'oro, sono dunque soltanto oro rappresentato o denaro rappresentato, sono rappresentanti dell'oro, come, viceversa, nel segno di valore il denaro era apparso come semplice rappresentante dei prezzi delle merci.   …
  • 28 Giugno 2015

    Poppies! (and cornflowers)

    Paradossi del paesaggio postmoderno: per ritrovare insieme fiordalisi e papaveri bisogna andare all’Expo. Per l’universale occasione li hanno seminati negli spazi verdi intorno ai padiglioni, mentre in centro vestono a nuovo le aiuole del Castello Sforzesco con il compito di richiamare alla memoria i campi di grano. Quelli di una volta, quelli ritratti da Claude Monet nei suoi celebri en plein …
  • 28 Giugno 2015

    Si ama perché si sono avuti dei libri

    LIBRO. Funzione dei libri nell’origine dell’amore: si ama perché si sono avuti dei libri. 1. [a] Francesca da Rimini e Paolo Malatesta scoprono di amarsi leggendo gli amori di Lancillotto e Ginevra. [b] Werther legge Ossian a Charlotte e questa lettura porta al culmine la passione dell’uno, l’emozione dell’altra. L’amore viene dal libro, l’amore è prima di tutto scritto. Io non faccio che …
  • 28 Giugno 2015

    Malpensa. Gli occhi del mostro

    Esistono luoghi che sono punti di partenza e di arrivo insieme, luoghi fatti di strade che non hanno nome, luoghi in cui incontri persone che non sai da dove vengono né dove vanno. Luoghi che nascono solo per consentire a qualcuno di andare da qualche parte, luoghi che non accolgono, accompagnano solo, come qualcuno che ti viene incontro e non ti dice il suo nome, ma ti prende per mano e ti porta …
  • 29 Giugno 2015

    Origliare

    Leggere è faticoso, lo è sempre, lo è sempre stato per me. Invidio la gente che, non dirò in coda alle poste e in treno ma alla fermata dell’autobus o in metropolitana, tira fuori un libro dalla tasca della giacca (e che tasche hanno, oltretutto), ne sfoglia qualche pagina, legge. Io non ci riesco: non riesco a staccare la voce dello sguardo dal bisbidis dell’indistinto, il quale tende poi a …
  • 29 Giugno 2015

    I selfie non fanno male

    Nonostante la pratica del selfie sia oggi ormai comune a tutte le classi sociali, in tutto il mondo – Google riporta che nel 2014 le persone hanno scattato circa 93 milioni di selfie al giorno soltanto su telefoni Android (Brandt, 2014) – in Italia continuano a uscire articoli denigratori di questa pratica, che inquadrano il fenomeno come frutto di un carattere narcisista o addirittura come una …
  • 29 Giugno 2015

    Da cosa nasce... cosa?

    Ottobre 2014. Da un anno sei in cassa integrazione in deroga a 0 ore, in Abruzzo, dove l'INPS e la Regione non pagano l'indennità (nel momento in cui scrivo, 12 mesi di arretrati. Ma questo non è un racconto-denuncia).   Tu però non sei stata ferma: telefonate, CV, mail, selezioni, colloqui... finché, dopo mesi di bonaccia, sul tuo orizzonte lavorativo si profila un'Opportunità. “Sia chiaro: …
  • 29 Giugno 2015

    Dei debiti e delle colpe del vivente

    Federico Zappino: Il tuo libro Debito e colpa , appena dato alle stampe, prosegue e attualizza le ricerche e le riflessioni che hai reso pubbliche nel 2011, nell’opera Il debito del vivente. Ascesi e capitalismo (Quodlibet). In quel libro, i cui materiali erano stati radunati nelle fasi iniziali della crisi economica e sociale, l’impostazione genealogica appare dominante rispetto alle connessioni …
  • 30 Giugno 2015

    La Germania non ha mai pagato. Intervista con Thomas Piketty

    Noi tedeschi possiamo essere soddisfatti del fatto che anche il governo francese riconosca la validità del dogma della politica del risparmio di Berlino?   Nient’affatto. Questo non è motivo di soddisfazione, né per la Francia né per la Germania e neppure per l’Europa. Semmai ho molto timore che i conservatori soprattutto in Germania stiano per distruggere l’Europa e l’idea di Europa e ciò a …
  • 29 Giugno 2011

    L’ultima peste

    Nel 1831 Schopenhauer lasciò Berlino fuggendo da un’epidemia di colera. Si rifugiò a Francoforte dove visse per il resto della vita. Fuggire da un luogo dove un’epidemia imperversava era allora ancora una delle poche strategie possibili; ancora sconosciute le cause di molte malattie, sconosciuta per la maggior parte delle persone l’esistenza dei microrganismi, Pasteur ancora da venire.   Nel …
  • 30 Giugno 2015

    Patrick Leigh Fermor e la letteratura di viaggio

    La rilettura del dittico di Patrick Leigh Fermor, Tempo di regali e Fra i boschi e l'acqua (Adelphi 2009 e 2013 rispettivamente) mi ha fatto venire in mente una domanda stuzzicante: è ancora possibile — e in cosa consiste di preciso — una letteratura di viaggio?   In un certo senso non c'è opera migliore di questi due libri per porre e inquadrare la questione. Nell'autunno 1933 il diciottenne …
  • 30 Giugno 2015

    L'Informe

    Letture dell’informe. Rosalind Krauss e Georges Didi-Huberman (ed. Lithos 2014), saggio scritto a quattro mani da Andrea D’Ammando e Matteo Spadoni, si propone di essere il primo testo ad analizzare, sintetizzare e presentare in modo esaustivo i termini di una riflessione, quella inerente alla nozione di informe, che da circa un trentennio impegna la critica: il relativo dibattito ha visto …
  • 1 Luglio 2015

    Lottare per l'inquadratura

    Gli operai non hanno mai avuto vita facile sui media moderni. Anche se si tratta di due realtà pressoché coeve. Quello che è considerato il primissimo film della storia del cinema, per esempio, è ambientato proprio in una fabbrica. Fu proiettato nel 1895, si chiama L'uscita dalle Fabbriche Lumière ( La Sortie des usines ) e dura poche decine di secondi: non mostra che l'apertura dei cancelli e il …
  • 1 Luglio 2015

    Nicholas Carr. The Glass Cage

    A un Ted Talk di Los Angeles del 2013 Sergey Brin, il cofondatore di Google, disse esattamente ciò che pensava dello smartphone: usarlo è “una forma di castrazione”, una fonte di “isolamento sociale”; Brin chiese al pubblico (attonito e imbarazzato?) se starsene “seduti ore e ore a strofinare un informe pezzo di vetro” fosse veramente quello “che volevamo fare al nostro corpo”. Strofinare un …
  • 1 Luglio 2015

    Agitare i sogni all’Università

    Continua lo speciale a cura di Massimo Marino dedicato agli ottanta anni di Giuliano Scabia, uno dei padri fondatori del nuovo teatro italiano, maestro profondo e appartato di varie generazioni, artista sperimentatore, poeta, drammaturgo, regista, attore, costruttore di fantastici oggetti di cartapesta, pittore dal tratto leggero e sognante, narratore, pellegrino dell’immaginazione, tessitore di …
  • 2 Luglio 2015

    Il bivacco, e la vocazione di perdersi

    Ho calzato scarponi, indossato lo zaino, reflex a tracolla e poi via, via rapido verso quel luogo da dove amo partire per salire in Presolana. Stanno costruendo il nuovo bivacco , mi ha detto un amico. Urca. Devo andare, subito. Devo salutare quello vecchio! Già, "Il (mio) Bivacco" non è la definizione del luogo speciale che si trova in montagna, il riparo per la notte con poco o nulla da …
  • 2 Luglio 2015

    Social in fabula

    Eco vs gli imbecilli, sembra il titolo di una saga dei tempi di Rambo, in cui il personaggio principale, l'intellettuale, con una sola frase ha il potere di scatenare fulmini e saette, scontrandosi con coloro che utilizzano i mezzi di comunicazione sine grano salis . Francesco Mangiapane ha categorizzato il grido eroico di Eco come riduzionismo [ Eco e gli imbecilli ], e a ben vedere la questione …
  • 3 Luglio 2015

    Marcel Broodthaers. Tante aquile

    L’esposizione come opera d’arte   “Ci sono tante aquile”, rispondo a chi mi chiede un giudizio conciso sulla mostra di Marcel Broodthaers alla Monnaie di Parigi (fino al 5 luglio), così come direi “tanti specchi” per una di Pistoletto o “tanto ketchup” per una di Paul McCarthy. Con la mostra “L’aquila dall’Oligocene ai nostri giorni” tenuta a Düsseldorf nel 1972, con oltre 270 rappresentazioni …